Etichetta UE per pneumatici

Etichetta Europea dei pneumatici è stata introdotta con l'obiettivo di migliorare la sicurezza, promuovere l'efficienza energetica, ridurre i livelli di rumorosità e fornire ai consumatori le informazioni necessarie per le loro decisioni di acquisto. La nuova etichetta è parte di un progetto molto più ampio della Commissione Europea che persegue l'obiettivo di ridurre i consumi energetici del 20 % entro il 2020.

Esempi di etichetta europea dei pneumatici 

L'Etichetta Europea dei pneumatici

Si tratta di una serie di icone e valori obbligatori in merito al consumo di carburante, all'aderenza sul bagnato e al livello di rumorosità di tutti i pneumatici per autovetture, furgoni e veicoli pesanti venduti nell'UE a partire dal novembre 2012.

Per legge, i produttori di pneumatici hanno l'obbligo di apporre un'etichetta sul battistrada del pneumatico o un'etichetta per ogni consegna di pneumatici al rivenditore e/o al cliente. Questo vale per i pneumatici per autovetture e veicoli commerciali leggeri. Inoltre, i produttori hanno l'obbligo di riportare le stesse informazioni anche all'interno della loro documentazione tecnica (depliant, opuscoli, ecc.) e sul loro sito internet, per quanto concerne i pneumatici per autoveicoli, veicoli commerciali leggeri e autocarri/bus.

A cosa serve?

L'etichetta ha lo scopo di aiutare venditori e consumatori a differenziare i pneumatici tra loro, grazie a un metodo standardizzato di test e valutazione. In questo modo, le etichette indicheranno con chiarezza quali sono i pneumatici di qualità superiore e, quindi, quelli più sicuri per le condizioni meteorologiche in cui l'acquirente è solito viaggiare.

Le informazioni si suddividono in tre categorie:

  • efficienza energetica, associata alla resistenza al rotolamento del pneumatico;
  • livello di rumorosità esterna da rotolamento, misurato in decibel;
  • aderenza del pneumatico sul bagnato.

Come funziona il sistema di classificazione?

L'efficienza energetica è valutata su una scala di sette valori che vanno dalla classe A (verde), per i pneumatici dalla prestazione migliore, alla G (rosso). È importante considerare che la classe D non viene usata.

Il livello di rumorosità esterna dei pneumatici è misurato in decibel, in rapporto ai limiti previsti dalla legge. L'icona con un'onda nera indica il livello più basso di rumorosità (silenzioso) mentre quella con tre onde indica il livello più alto.

Le classi dalla A alla G indicano l'aderenza del pneumatico sul bagnato. La classe A indica che i pneumatici hanno la migliore prestazione sul bagnato e, di conseguenza, lo spazio di frenata più breve. La classe G, invece, indica che i pneumatici hanno l'aderenza peggiore sul bagnato. Come nel caso dell'efficienza energetica, anche qui non si usa la classe D e non è previsto neanche l'uso della classe G.

Cosa implicano esattamente questi valori?

Classificazione dell'efficienza energetica:

  • I pneumatici rappresentano fino al 20 % del consumo di carburante del tuo veicolo. Per questo, se vuoi fare più chilometri con un pieno di carburante, dovresti scegliere dei pneumatici con una classe di efficienza energetica elevata. Così facendo, ridurrai anche le emissioni di CO2.
  • Questo riduce la resistenza al rotolamento, ovvero l'energia persa quando il pneumatico è in movimento. Più è bassa la resistenza al rotolamento, minore sarà l'energia persa e, di conseguenza, il consumo di carburante e le emissioni di CO2.
  • La differenza tra un pneumatico di classe A e uno di classe G potrebbe addirittura essere di 6 litri per 1000 km.

Classificazione della rumorosità esterna:

  • L'icona con un'onda nera indica che la rumorosità esterna del pneumatico è di almeno 3dB al disotto del limite legale. Questo è il livello più silenzioso.
  • Le due onde nere rientrano nel nuovo limite legale.
  • L'icona con le tre onde nere indica il livello più alto di rumorosità esterna e rappresentava il limite massimo previsto dai precedenti regolamenti.

Classificazione della frenata:

  • I pneumatici con un'elevata aderenza sul bagnato (classi A o B) garantiscono lo spazio di frenata più breve sui fondi bagnati e, di conseguenza, sono più sicuri in caso di pioggia.
  • Come nel caso dell'efficienza energetica, anche qui non si usa la classe D e non è previsto neanche l'uso della classe G.
  • La differenza tra le classi è di circa 3 m, equivalenti alla misura media di un'auto. In poche parole: con una maggiore aderenza sul bagnato diminuiranno le probabilità di essere coinvolto in un incidente stradale.

Come vengono testati i valori di classificazione?

I produttori di pneumatici sono responsabili per la valutazione e la classificazione dei loro pneumatici in conformità a metodi ben definiti, approvati dalla Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE). L'aderenza sul bagnato e la rumorosità esterna da rotolamento vengono testate all'esterno, in condizioni reali. La resistenza al rotolamento (grado di efficienza energetica) viene invece testata all'interno con una speciale attrezzatura.

Quali informazioni NON sono riportate sull'Etichetta Europea?

L'Etichetta Europea rappresenta una guida utile sia per i rivenditori che per i consumatori. Ciononostante non fornisce tutte le informazioni da considerare al momento dell'acquisto dei pneumatici. Per esempio, l'etichettatura non dà indicazioni sulla resistenza all'aquaplaning, la stabilità alla guida, il controllo del veicolo su fondi bagnati e asciutti, la durabilità dei pneumatici, le prestazioni in frenata su fondi asciutti e la capacità dei pneumatici di affrontare le condizioni meteorologiche invernali.

Dove pubblica Uniroyal le sue etichette europee?

Sono elencate qui, sul nostro sito internet, di fianco a ciascun pneumatico. Altrimenti le puoi trovare sui siti dei rivenditori e dei nostri rivenditori autorizzati.

Uniroyal. Un brand Continental.